Punti chiave del documento
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Scadenza per la domanda:
- La domanda per i permessi retribuiti per il diritto allo studio deve essere presentata entro il 15 novembre 2026 (salvo diversa scadenza stabilita dall’USR o dall’Ambito territoriale competente).
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Modalità di richiesta:
- La domanda va redatta in carta semplice e presentata tramite il Dirigente scolastico al Dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale (USP).
- Alcuni Uffici Scolastici Regionali o Ambiti Territoriali possono richiedere moduli specifici, da verificare sui siti istituzionali.
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Destinatari:
- Tutto il personale scolastico, inclusi gli insegnanti di religione con contratto a tempo determinato, può richiedere i permessi, in misura proporzionale alle ore lavorate.
- Il diritto si applica sia al personale a tempo indeterminato che a tempo determinato.
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Caratteristiche dei permessi:
- Sono concessi permessi straordinari retribuiti fino a un massimo di 150 ore annue individuali.
- I permessi sono destinati alla frequenza di corsi finalizzati al conseguimento di titoli di studio (universitari, postuniversitari, scuole di istruzione primaria e secondaria, corsi di qualificazione professionale riconosciuti).
- Il numero di beneficiari non può superare il 3% della dotazione organica provinciale.
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Criteri di priorità:
- A parità di condizioni, hanno priorità coloro che non hanno mai usufruito dei permessi per lo stesso corso.
- I permessi possono essere concessi anche a studenti fuori corso o che cambiano facoltà, purché rientrino nel contingente del 3%.
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Obblighi e certificazioni:
- È necessario presentare certificazione di iscrizione, frequenza e superamento degli esami.
- In assenza di certificazioni, i permessi già fruiti vengono considerati come aspettativa per motivi personali.
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Limiti e possibilità aggiuntive:
- I permessi sono concessi solo per la frequenza dei corsi in orari coincidenti con quelli di servizio, non per la preparazione degli esami o altre attività (salvo previsioni migliorative nei contratti regionali).
- Alcuni contratti regionali possono prevedere condizioni più favorevoli, come la possibilità di utilizzare i permessi anche per la preparazione di esami, tesi o ricerche.
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Riferimenti normativi:
- D.P.R. 23 agosto 1988 n. 395
- Art. 37 del C.C.N.L. Istruzione e ricerca 2019-2021
- C.M. n. 130 del 21 aprile 2000
- Sentenza Corte di Cassazione n. 10344 del 22.4.2008
- Parere Consiglio di Stato n. 2760/96
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Esempio pratico:
- Un docente che intende iscriversi a un corso universitario nel 2027 può presentare domanda entro il 15 novembre 2026, allegando la certificazione di iscrizione. Se rientra nel 3% della dotazione organica provinciale, potrà usufruire di massimo 150 ore di permesso retribuito per frequentare le lezioni.
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Modelli di domanda:
- Sono disponibili modelli di domanda specifici per diverse regioni, elencati nel documento (es. Basilicata, Calabria, Campania, Friuli-Venezia Giulia, Emilia Romagna, ecc.).
Questa sintesi offre una panoramica completa e operativa delle regole e delle opportunità previste per i permessi retribuiti per il diritto allo studio nel 2027, secondo quanto riportato dal documento.
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